24 settembre 2018
Aggiornato 03:00

“Massofobia. L’Antimafia dell’Inquisizione”. Presentazione del libro del Gran Maestro a Pordenone e Udine

Una storia di pregiudizi e di battaglie per le libertà
“Massofobia. L’Antimafia dell’Inquisizione”. Presentazione del libro del Gran Maestro a Pordenone e Udine
“Massofobia. L’Antimafia dell’Inquisizione”. Presentazione del libro del Gran Maestro a Pordenone e Udine (Web)

PORDENONE e UDINE - Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Stefano Bisi, sarà in Friuli Venezia Giulia il 7 e l’8 settembre prossimi. A Pordenone, venerdì 7 settembre, presenta il suo recente libro 'Massofobia. L'antimafia dell'inquisizione', Tipheret editore, in un incontro organizzato dalla Loggia Paolo Sarpi di San Vito al Tagliamento, nella Sala del caffè Municipio di Pordenone, in pieno centro. L’evento, che inizia alle 18, vedrà come moderatore il giornalista Alberto Comisso, direttore di Telepordenone. A seguire un rinfresco, mentre Stefano Bisi, già vicedirettore del Corriere di Siena, sarà disponibile per eventuali interviste dei colleghi della stampa. Il giorno successivo, sabato 8, il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani, alle 18, sarà a Udine, nei locali della Libreria Einaudi, sita in via Vittorio Veneto 49, per presentare anche nel capoluogo friulano la sua pubblicazione, dialogando con Christian Seu, giornalista del Messaggero Veneto.

«In queste pagine, poco meno di sessanta, c'è una storia di pregiudizi e di battaglie per le libertà iniziata nell'estate del 2016 e ancora lontana dalla parola fine. È una vicenda fatta di abusi, atti giudiziari, discussioni – spiega Bisi - dalla quale emergono forti come non mai la sensibilità, la forza e il coraggio dei liberi muratori del Grande Oriente d'Italia a cui queste note voglio dedicare affinché quella ferita nel cuore che ci porteremo dentro per sempre abbia la forma di un dolce sorriso».
Per conoscere la storia dei liberi muratori friulani, dal ‘700 all’epoca napoleonica e dal Risorgimento al primo ‘900, c’è un bel saggio del 1982 di Antonio Celotti dal titolo 'La Massoneria in Friuli. Prime ricerche sulla sua esistenza ed influenza'. Il Grande Oriente, che ha più di 23mila iscritti in Italia, conta in Friuli Venezia Giulia su ben 14 logge.