18 settembre 2018
Aggiornato 23:30

A Pordenone nasce il “Nuovo Cinema Don Bosco”, per l’inclusione sociale e integrazione lavorativa delle Persone con Disabilità

Si presenta come opportunità di inclusione, socializzazione, svago, cultura
A Pordenone nasce il “Nuovo Cinema Don Bosco”
A Pordenone nasce il “Nuovo Cinema Don Bosco” (Shutterstock.com)

PORDENONE - 'Nuovo Cinema Don Bosco', è questa la denominazione dell’innovativo progetto, sistema integrato di interventi e servizi per le Persone con Disabilità, PcD, che l’Azienda Sanitaria 5, con i propri servizi dell’Area disabilità della Direzione sociosanitaria, è stata delegata a sviluppare dalla Conferenza dei sindaci dei 50 Comuni del territorio della provincia di Pordenone. Con un partenariato già organizzato da mesi, il lavoro di co-programmazione coinvolge l’Azienda per l’Assistenza Sanitaria 5 Friuli Occidentale, l’Istituto Don Bosco, il Comune di Pordenone, con il personale sostegno del sindaco Alessandro Ciriani, l’Associazione culturale Cinemazero e la Fondazione Well Fare di Pordenone, di cui AAS5 e Comune di Pordenone sono tra i soci fondatori.

IL PROGETTO - Si presenta come opportunità di inclusione, socializzazione, svago, cultura. La Conferenza dei Sindaci dell’AAS5, ha inserito il progetto, tra le azioni di rilievo della programmazione per il 2018, che prevede interventi e servizi per le persone con disabilità, la realizzazione di interventi multifunzionali rivolti alla comunità, progetti di inclusione di persone con disabilità e/o socialmente svantaggiate, percorsi culturali nell’area della cinematografia, eventi ed iniziative educative e di animazione in favore delle famiglie della comunità locale.
Il percorso, superando la logica dei tradizionali servizi, prevede una coprogettazione tra i partners coinvolti, per la governance e gestione di un progetto che si presenta multifunzionale, con attività di proiezione cinematografica ed eventi collaterali, di animazione e promozione della partecipazione della comunità, sia nella fase di start up che negli sviluppi successivi. Tutto ciò permetterà l’Inserimento occupazionale di Persone con Disabilità e/o svantaggiate in un contesto assolutamente innovativo ed alternativo.
L’AAS5 promuove l’inserimento con finalità di inclusione sociale anche di persone con disabilità, coinvolgendole in un percorso di integrazione lavorativa, dedicata alla gestione, cura e sviluppo di attività come ad esempio l’accoglienza di spettatori, classi, famiglie, anche con la collaborazione del Servizio Sociale dei Comuni dell’area pordenonese.
Cinemazero organizza, anche per gli aspetti tecnici, la promozione di un calendario di eventi cinematografici dedicati alle famiglie, rassegne specifiche per bambini e ragazzi, a cui affiancare iniziative collaterali, come ad esempio 'cinemerenda' o laboratori o incontri di discussione. Mette a disposizione un tecnico competente per la proiezione digitale.
La Fondazione Well Fare, supporta organizzativamente il percorso progettuale. Il progetto presentato dall’AAS5 alla Fondazione Friuli nell’ambito del 'Bando Welfare 2018', è stato ammesso al cofinanziamento da parte della Fondazione stessa, per un importo complessivo di 35 mila euro.
Per il progetto, anche la Conferenza dei Sindaci dell’AAS5 ed il Comune di Pordenone hanno stanziato delle risorse per la realizzazione dell’iniziativa.

L'ISTITUTO DON BOSCO - La scelta di coinvolgere l’Istituto Don Bosco come importante partner del progetto, è stata determinata dalla considerazione, che l’istituto salesiano, è una vera e propria istituzione della città di Pordenone, che opera in piena sinergia ed intesa con la comunità locale e dove si sono formate intere generazioni di bambini, ragazzi e studenti. La sua struttura mette a disposizione, oltre agli spazi didattici, anche importanti luoghi di aggregazione e socializzazione, animati dal personale religioso ed educativo dell’Istituto, offrendo interventi educativi di rilievo anche in contesti scolastici cittadini. Il Don Bosco accoglie nella sua struttura, l’oratorio, la sala cinema teatro, le aule, ampi cortili, campi di gioco e sale riunioni. Oltre che per la sua sala cinematografica, è la risorsa logistica di rilievo,quindi, per le attività che il percorso progettuale intende realizzare, per la comunità locale, in particolare bambini, ragazzi e loro famiglie.

Ulteriori dettagli del progetto e la programmazione delle varie iniziative, saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che sarà organizzata a breve.